Privacy
Informativa sul trattamento dei dati personali per chi usa edu.lefo.it
Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR, Regolamento generale sulla protezione dei dati). Aggiornata al 14 ottobre 2026.
1. Chi tratta i dati
edu.lefo.it è la piattaforma di formazione di LEFO s.r.l., Via Taranto 28, 70029 Santeramo in Colle (BA), P. IVA 06719970722, email privacy@lefo.it, PEC lefo@pec.it. LEFO non ha nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO).
I dati vengono trattati con due ruoli diversi:
- per la formazione (corsi assegnati, avanzamento, test, attestati) il titolare del trattamento è l'azienda che ha assegnato il corso, di solito il datore di lavoro. LEFO tratta questi dati per suo conto, come responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del GDPR, secondo le sue istruzioni;
- per il funzionamento e la sicurezza della piattaforma (account, accessi, registro delle attività), per la verifica pubblica degli attestati e per le manifestazioni di interesse verso nuovi corsi, il titolare è LEFO.
2. Quali dati
- Dati dell'account: nome, cognome, indirizzo email e azienda di appartenenza, inseriti dall'azienda o da LEFO.
- Dati della formazione: corsi assegnati, parti del corso ascoltate e date di inizio e fine, risposte alle domande dei moduli, tentativi del test finale con risposte e punteggio, attestato e relativo codice.
- Preferenze: sottotitoli e audio.
- Dati tecnici: indirizzo IP, data e ora degli accessi e delle azioni registrate, per sicurezza e prevenzione degli abusi.
- Interessi: i corsi in arrivo per cui si è premuto «Mi interessa».
- Segnalazioni e suggerimenti: tipo, testo e pagina dei messaggi scritti con il modulo «Segnalazioni».
La piattaforma tratta esclusivamente i dati necessari all'erogazione e documentazione della formazione, al funzionamento e alla sicurezza del servizio e, quando richiesto dall'utente, alla gestione di ulteriori richieste o manifestazioni di interesse.
3. Perché e su quale base
- Erogare la formazione e documentarla, per conto dell'azienda. La base giuridica la stabilisce l'azienda come titolare; di norma sono le misure adottate dall'organizzazione per sostenere lo sviluppo dell'AI Literacy ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), nell'ambito del rapporto di lavoro e delle attività organizzative del titolare.
- Far funzionare la piattaforma e proteggerla (accesso con link via email, registro delle attività, limiti contro gli abusi): legittimo interesse di LEFO e delle aziende clienti alla sicurezza del servizio.
- Verifica pubblica degli attestati: legittimo interesse della persona formata e dell'azienda a poter dimostrare la formazione svolta.
- Avvisare dei corsi in arrivo chi preme «Mi interessa»: richiesta della persona interessata.
- Rispondere alle segnalazioni e ai suggerimenti e migliorare corsi e piattaforma: legittimo interesse di LEFO al buon funzionamento del servizio.
4. La verifica pubblica degli attestati
Ogni attestato riporta un codice e un QR code. Chi possiede il codice può verificare l'attestato alla pagina edu.lefo.it/verifica, che mostra soltanto nome e cognome, corso, versione e data di rilascio. Non mostra email, azienda né punteggio. Il codice di verifica è generato in modo da rendere non agevole l'individuazione dell'attestato tramite tentativi casuali.
Per ogni verifica di un attestato valido la piattaforma registra il codice, la data e l'ora e il sito di provenienza (per esempio LinkedIn), senza l'indirizzo IP di chi verifica. Quando chi visita la pagina ha dato il consenso ai cookie, Google Analytics la riceve come edu.lefo.it/verifica, senza il codice.
5. Chi vede i dati
- L'azienda, attraverso i suoi amministratori sulla piattaforma: vede corsi assegnati, avanzamento, date ed esito del test finale (superato o non ancora superato), e può scaricare gli attestati. Il punteggio e il numero di tentativi del test li vede solo se ha attivato l'apposita opzione nelle impostazioni della piattaforma. Non vede le singole risposte date alle domande.
- Il personale di LEFO autorizzato, per l'assistenza e la gestione della piattaforma.
- I fornitori tecnici di LEFO, nominati responsabili del trattamento: Microsoft (Azure: server, database e archivio dei contenuti, nella regione Italy North, in Italia) e Google (Google Workspace, per l'invio delle email). Eventuali trasferimenti fuori dall'Unione europea sono coperti dalle garanzie previste dal GDPR, come le clausole contrattuali tipo.
I dati non vengono venduti né usati per pubblicità.
6. Per quanto tempo
- Dati della formazione e attestati: 5 anni dalla fine del corso, salvo diverse istruzioni dell'azienda titolare. Servono a dimostrare la formazione in caso di controllo.
- Account: finché resta attivo; dopo la disattivazione, per il tempo necessario a conservare i dati della formazione.
- Registri degli accessi e delle attività: 12 mesi.
7. Correzione automatica del test
Il test finale è corretto automaticamente dalla piattaforma confrontando le risposte con quelle esatte. L'esito determina solo il rilascio dell'attestato; in caso di esito negativo il test può essere ripetuto.
8. Cookie e memoria del browser
La piattaforma usa solo cookie tecnici: quello della sessione, che mantiene l'accesso, e quelli di sicurezza dei moduli. Nella memoria del browser restano temporaneamente le parti del corso ascoltate e non ancora salvate sul server, per non perderle se la connessione si interrompe. Nell'area riservata non ci sono cookie di profilazione né strumenti di statistica di terze parti. Le pagine pubbliche del sito usano Google Analytics soltanto con il consenso di chi le visita: i dettagli sono nella pagina Cookie.
9. I vostri diritti
Chi usa la piattaforma può chiedere l'accesso ai propri dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e la portabilità, e può opporsi al trattamento basato sul legittimo interesse. Per i dati della formazione la richiesta va rivolta all'azienda titolare; è comunque possibile scrivere a privacy@lefo.it, e LEFO la inoltra all'azienda. Resta il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).